Nel cuore di Firenze in un ambiente caldo e confortevole deliziose e ricche pietanze nate dalla creatività de nostri chef vi accompagneranno in una splendida serata, la scelta del vino migliore, la cura, l'attenzione al particolare fanno del nostro ristorante uno dei posti a Firenze più rinomati e piacevoli. I piatti vengono preparati rispettando il corso delle stagioni con un'attenzione particolare alla presentazione e alla combinazione di gusti e profumi, il vino sapientemente scelto si sposa con i sapori sempre nuovi creati dai nostri chef.
IL MITO
Fu grazie a lui che Palazzo Ducale assunse il nome che mantiene ancora oggi: Simon Boccanegra, personaggio leggendario della storia genovese, fu infatti anche il primo Doge della citta', e il primo a risiedere nel prestigioso palazzo. Il suo nome pero' sopravvive anche e soprattutto all' opera omonima di Giuseppe Verdi. La vicenda politica e familiare raccontata nell' opera di Simon Boccanegra, un tempo corsaro e divenuto poi primo Doge della Repubblica di Genova, si svolge nella prima meta' del XIV secolo: egli aveva amato in gioventu' la figlia di Jacopo Fiesco e da questa unione era nata una bambina, Maria, che gli era stata sottratta ed era poi improvvisamente scomparsa. Dopo venticinque anni Boccanegra riconoscera' la propria figlia in Amelia, adottata dalla famiglia Grimaldi. La giovane ama, riamata, Gabriele Adorno, un aristocratico che cospira con Jacopo Fiesco contro il Doge. A Gabriele contende la ragazza Paolo Albiani, il quale chiede la sua mano: il Doge rifiuta pero' di dare in moglie Amelia a Paolo e questi si vendica progettando il rapimento della giovane. Paolo Albiani incita poi il popolo alla rivolta contro il Doge e cerca di convincere Fiesco e Adorno ad assassinare Boccanegra. Gabriele pare disposto a farlo poiche' sospetta del rapimento di Amelia lo stesso Doge: la ragazza gli rivela pero' che Simon Boccanegra e' il suo vero padre e Gabriele desiste dall'uccidere il Doge. Paolo Albiani, vista fallire la congiura da lui stesso ispirata, decide allora di avvelenare Simone. Orari di apertura: dal lunedì al sabato, pranzo e cena.
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